Fondazione AIDA

Ho preso visione e accetto le modalità di trattamento dei dati personali descritte alla pagina Privacy Policy

Il Gruffalò

Per la prima volta sui palchi italiani dell’amatissimo mostro Gruffalò, creato dalle abili mani di Julia Donaldson e Axel Sheffler.
Il nostro spettacolo, fatto di canzoni, trovate divertenti, coinvolgimento del pubblico, racconterà sotto forma di Musical, una storia molto cara ai più piccoli, lasciando intatte le deliziose rime della scrittrice inglese e facendo indossare agli attori dei fantastici costumi che si rifanno alle meravigliose illustrazioni del disegnatore tedesco.

Il Gruffalò non ha certamente bisogno di presentazioni. Il personaggio creato da Julia Donaldson e Axel Scheffler protagonista delle pubblicazioni omonime è ormai apprezzato e conosciuto da migliaia di bambini e genitori in tutto il mondo grazie alle traduzioni realizzate in oltre 30 lingue. Di qui ai palcoscenici del teatro il passo è stato breve: numerose sono infatti le trasposizioni per il teatro di tali testi.

Dunque, il Gruffalò è diventato protagonista di importanti produzioni teatrali. Le tournée hanno toccato: Inghilterra, Irlanda, Stati Uniti, Australia, Sud Africa, Germania e Israele con grande successo di pubblico. Questi spettacoli tuttavia non sono mai stati rappresentati nel nostro Paese. Fondazione Aida ha deciso dunque di raccogliere la sfida per proporne una propria versione originale. Pur mantenendosi fedeli ai testi e all’iconografia delle illustrazioni originali, si è creato un spettacolo musicale interamente nuovo. L’obbiettivo è quello di portare le piazze nelle più grandi piazze italiane.

Collaboratori

Per fare ciò, Fondazione Aida può contare su una consolidata ed affermata rete di collaborazioni. Infatti, hanno collaborato: il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, il Teatro Stabile del Veneto Veneto e la BSMT – Bernstein School of Musical di Bologna. Hanno avuto grande importanza anche l’esperienza artistica nel campo degli spettacoli per famiglie di Pino Costalunga e Manuel Renga che si intende attivare.

Grazie a questo intenso lavoro, la produzione del nuovo spettacolo Il Gruffalò, prevista nel corso dell’anno 2020, susciterà nuovamente l’interesse del nostro giovane pubblico e si tradurrà in uno spettacolo divertente e nel contempo educativo.

Trama e note del drammaturgo Pino Costalunga

Cosa fanno quattro giovani amici in un bosco? Vanno a ripulirlo, direte voi, visto che si vedono all’inizio dello spettacolo proprio mentre lo stanno facendo. Ma a noi viene il dubbio che ci vadano per passare qualche giorno e, soprattutto, qualche notte, accampati in una tenda, ad aspettare il momento più bello della giornata, cioè quando, attorno a un fuoco, si racconteranno storie di paura. E cosa c’è di meglio di un bosco di notte per una bella storia di paura?

Racconteranno la storia di un topolino che, affamato, decide di attraversare il bosco frondoso e pieno di insidie per trovare la ghianda che tanto gli piace e che incontra. Strada facendo, incontra tre brutti ceffi che lo vogliono mangiare: una volpe, una civetta e una biscia. Ma il furbo topolino è scaltro di pensiero e sa bene come cavarsela, con l’aiuto della sua grande Fantasia trova una soluzione che nessuno si può immaginare, nemmeno lui, forse: un mostro terribile dal nome assai noto ai bambini: IL GRUFFALÒ.

Lasceremo intatte le deliziose rime della scrittrice inglese e gli attori indosseranno dei fantastici costumi che si rifanno alle meravigliose illustrazioni del disegnatore tedesco. I bambini riconosceranno così facilmente quel testo, gustandosi anche divertenti e originalissime canzoni scritte appositamente per lo spettacolo. Le situazioni comiche e mimiche, nonché balli e danze, vanno ad arricchire la favola originale.

Forse qualcuno del pubblico uscirà dallo spettacolo chiedendosi se esista veramente quello spaventosissimo. Certo che esiste quel mostro: nella nostra storia, ma è un mostro per ridere e giusto per dire ai bambini: usate la fantasia, l’intelligenza e anche un bosco selvaggio e frondoso potrà diventare un luogo in cui è divertente vivere, almeno per qualche tempo, almeno per il tempo dell’infanzia.

Condividi
Facebook Twitter

Resta in contatto con noi!

Compilando correttamente il modulo che segue, ti aggiornaremo su spettacoli, eventi, iniziative della fondazione

Seleziona i tuoi interessi

Quando invii il modulo, controlla la tua posta in arrivo per confermare l'iscrizione. La tua iscrizione non sarà attiva finchè non verrà confermata