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    Gilda e Fido, una fiaba gentile al Teatro Stimate

    Gilda e Fido | Teatro Stimate

    Teatro Libero di Palermo

    Un racconto intimo, gentile e delicato, una fiaba che incanta il pubblico. In un dialogo tra un cane e una bambina lo  spettacolo ricorda che un cane non è un giocattolo di cui disporre a piacimento, ma un essere vivente con una propria sensibilità.
    È utile imparare ad osservarlo per conoscerlo e costruire con lui una relazione basata su tre valori fondamentali: rispetto, fiducia e libertà.
    Età 6-12 anni

    → domenica 17 marzo, ore 16.30, Teatro Stimate (via Carlo Montanari, 1 Verona)

    E’ possibile accedere con coupon giallo A Teatro con Fidaty di Esselunga

    Trama

    Gilda, una bambina di dieci anni, incontra Fido, un cane randagio con un passato turbolento. Da qui si sviluppa una riflessione attorno a diverse tematiche inerenti l’adozione dei cani, l’importanza che hanno nella crescita di un bambino, ma anche le problematiche che spesso inducono al loro abbandono, con gravissime conseguenze. L’incontro tra un essere umano ed un animale, non meno che quello tra due uomini, determina una esperienza di vita.
    Pertanto, come ogni relazione, richiede che si impari a tenere conto dell’altro e ci si rivolga a lui con delicatezza e responsabilità.
    Lo spettacolo accompagna alla scoperta dell’universo emotivo che un cane comunica attraverso il suo corpo.

    Cast

    • regia Giada Costa e Giuseppe Vignieri
    • da un progetto di Beno Mazzone
    • luci Fiorenza Dado
    • di e con Giada Costa e Giuseppe Vignieri

    Partner

    Lo spettacolo è inserito nel cartellone di Famiglie a teatro 2023-24, rassegna organizzata in collaborazione con il Comune di Verona Assessorato all’Istruzione, la Fondazione Banca Popolare di Verona.

     

    Favole al Telefono | Teatro Dim

    Forse sono rimaste intrappolate proprio in quel telefono abbandonato che qualcuno ha lasciato davanti alla porta dei nostri amici Aggiustatelefoni ….

    Favole al telefono una “fiaba in musica” dedicata a tutta la famiglia, che raccoglie alcune delle più celebri favole e filastrocche di Gianni Rodati inserendole all’interno di una trama completamente originale in grado di parlare ai bambini di oggi e a quelli di allora.

    Storie che in Favole al telefono torneranno a prendere vita sulla scena in un vero e proprio carosello musicale sotto forma di canzoni, racconti, filastrocche e piccoli numeri di varietà.

     

    Favole al telefono

    Castelnuovo del G. (VR), dom.  17 marzo, ore 16.00, Teatro Dim  (Via S. Martino, 4)

     

    Storie, quelle di Rodari, che non conoscono il passare del tempo, che conservano immutate le doti originali di eleganza, ironia e freschezza che da sempre costituiscono i punti di forza di quella inesauribile capacità di invenzione che sapeva coniugare con la puntuale, seria e civile osservazione della realtà contemporanea.

    Cast

    L’adattamento teatrale e la regia sono firmati da Pino Costalunga, autore esperto di letteratura per l’infanzia, gli interpreti sono Matteo Fresch e Alice Canovi nelle vesti di due strani e improbabili, ma simpaticissimi Aggiustatelefoni.
    Completano il team creativo Andrea Coppi, scenografie, Antonia Munaretti, costumi.

    Musiche

    Le musiche, tutte originali, sono state composte dal Maestro Valentino Corvino, che ha messo la sua esperienza al servizio di uno spettacolo che gioca con i vari generi  musicali, tra questi, in particolare, si guarda al garbo e alla delicatezza del Quartetto Cetra.
    E proprio partendo dai brani orecchiabili, dai testi allegri ma con arrangiamenti raffinati del leggendario quartetto (si ricorda l’interpretazione de Le favole dove stanno della celebre Lucia Mannucci) che le favole torneranno a prendere vita sulla scena risvegliando la voglia di inventare e di giocare con la fantasia.

     

     

     

    Il Gruffalò

    Il Gruffalò non ha certamente bisogno di presentazioni. Il personaggio creato da Julia Donaldson e Axel Scheffler protagonista delle pubblicazioni omonime è ormai apprezzato e conosciuto da migliaia di bambini e genitori in tutto il mondo grazie alle traduzioni realizzate in oltre trenta lingue.

    La commedia musicale è stata prodotta per la prima volta in Italia da Fondazione Aida in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto.
    Testo di Pino Costalunga e Manuel Renga, adattamento teatrale e regia di Manuel Renga.

    Pur mantenendosi fedeli ai testi e all’iconografia delle illustrazioni originali, si è creato uno spettacolo musicale interamente nuovo.

    Trama e note di Pino Costalunga

    Cosa fanno quattro giovani amici in un bosco? Vanno a ripulirlo, direte voi, visto che si vedono all’inizio dello spettacolo proprio mentre lo stanno facendo. Ma a noi viene il dubbio che ci vadano per passare qualche giorno e, soprattutto, qualche notte, accampati in una tenda, ad aspettare il momento più bello della giornata, cioè quando, attorno a un fuoco, si racconteranno storie di paura. E cosa c’è di meglio di un bosco di notte per una bella storia di paura?

    Racconteranno la storia di un topolino che, affamato, decide di attraversare il bosco frondoso e pieno di insidie per trovare la ghianda che tanto gli piace e che incontra. Strada facendo, incontra tre brutti ceffi che lo vogliono mangiare: una volpe, una civetta e una biscia. Ma il furbo topolino è scaltro di pensiero e sa bene come cavarsela, con l’aiuto della sua grande Fantasia trova una soluzione che nessuno si può immaginare, nemmeno lui, forse: un mostro terribile dal nome assai noto ai bambini: IL GRUFFALÒ.

    Lasceremo intatte le deliziose rime della scrittrice inglese e gli attori indosseranno dei fantastici costumi che si rifanno alle meravigliose illustrazioni del disegnatore tedesco. I bambini riconosceranno così facilmente quel testo, gustandosi anche divertenti e originalissime canzoni scritte appositamente per lo spettacolo. Le situazioni comiche e mimiche, nonché balli e danze, vanno ad arricchire la favola originale.

    Forse qualcuno del pubblico uscirà dallo spettacolo chiedendosi se esista veramente quello spaventosissimo. Certo che esiste quel mostro: nella nostra storia, ma è un mostro per ridere e giusto per dire ai bambini: usate la fantasia, l’intelligenza e anche un bosco selvaggio e frondoso potrà diventare un luogo in cui è divertente vivere, almeno per qualche tempo, almeno per il tempo dell’infanzia.

    Storie incartate per principesse ribelli | Teatro Italia

    Storie incartate per principesse ribelli, spettacolo per bambini e bambine sul tema della parità di genere e dell’inclusione, scritto e diretto da Pino Costalunga, andrà in scena al Teatro Italia di Moglia il 3 marzo, ore 17.30.

    Ingresso unico: 4 €
    E’ possibile prenotare il posto. Il biglietto verrà corrisposto direttamente in biglietteria il giorno stesso dell’evento.

    Con Elisa Lombardi, testo e regia di Pino Costalunga

    La nostra proposta – spiega Costalunga – affronta il tema antico e attualissimo della parità di genere, cercando di suggerire al pubblico dei bambini e delle bambine l’importanza di non avere pregiudizi.
    Li inviterà a perseguire con fermezza l’affermarsi pieno dell’uguaglianza tra maschio e femmina per poter superare insieme i tanti e spesso stupidi e pericolosi stereotipi legati al genere.

     

    Produzione

    Una produzione di Fondazione Aida e Todo – Talent Cardboard che ha costruito le scenografie ideate da Stefano Zullo ispirandosi ai giocattoli di Todo, rigorosamente in cartone.

    Cartacantastorie | Teatro Stimate

    Cartacantastorie

    La botte e il cilindro
    Un viaggio dedicato a Osvaldo Cavandoli

    Trama

    C’era una volta una bambina a cui piaceva disegnare, ma un giorno improvvisamente… tutto ciò che metteva sul foglio iniziò a prendere vita! Anche gli oggetti della sua bella casa in Via dei Matti… numero Zero. Le melodie che tutti i bambini conoscono sono lo spunto narrativo per «Cartacantastorie», cantate e animate dal vivo con immagini e colori proiettati sul grande schermo.

    Sono le melodie che tutti i bambini conoscono a essere lo spunto narrativo per «Cartacantastorie», cantate e animate dal vivo con immagini e colori proiettati sul grande schermo. Un viaggio coinvolgente fra le canzoni più note di Angelo Branduardi, o di Sergio Endrigo con Vinicius de Moraes e Gianni Rodari, arrangiate per l’occasione dal maestro Mario Mariani.Con la fiducia che il teatro sia ancora un luogo privilegiato per comunicare e raccontare: con il corpo o con la sola forza della parola, oppure con un burattino, o magari oggi anche con un computer e un video-proiettore. Intrecciando storie come fanno (ancora?) i genitori, i quali alla domanda “me la racconti?” iniziano a incastrare trame e personaggi finendo per non capirci più niente. Osvaldo Cavandoli, il mitico inventore di «Linea» e della «Mucca Carolina» – scomparso recentemente -, è un altro grande artista al quale «Cartacantastorie» vuole rendere omaggio.

    Età dai 4 anni

    Spettacolo con attori, pupazzi e sagome adatto dai 5-12 anni e famiglie

    → Verona, dom. 10 marzo, ore 16.30, Teatro Stimate (via Carlo Montanari, 1)

     

    Cast

    uno spettacolo di immagini e musiche dedicato ai bambini dai tre anni e al ricordo di Osvaldo Cavandoli, ideatore del personaggio La Linea
    con Daniela Cossiga
    arrangiamenti musicali di Mario Mariani
    disegno luci Paolo Palitta
    allestimento Michele Grandi
    scritto e diretto da Sante Maurizi

    Partner

    Lo spettacolo è inserito nel cartellone di Famiglie a teatro 2023-24, rassegna organizzata in collaborazione con il Comune di Verona Assessorato all’Istruzione, la Fondazione Banca Popolare di Verona.

     

    Allegro nel mare della musica | Teatro Stimate

    Allegro nel mare della musica

    Uno spettacolo per far conoscere ai bambini la storia della musica dalle sue origini ad oggi, facendo parlare i suoi compositori e mostrando con quanti strumenti diversi si può suonare. Sviluppo del suono d’insieme e del lavoro d’orchestra.

    Attraverso strumenti mai sentiti ed esperimenti vocali di musica d’insieme, Allegro, Re Ranocchio e il pubblico diventeranno l’orchestra della storia e faranno in modo che il viaggio si porti a termine. Riusciranno i nostri eroi a superare le prove musicali orchestrate dalle Muse e tornare a casa sani e salvi senza essere trasformati in cornacchie?

    • Drammaturgia Alice Canovi
    • Con Alice Canovi e Matteo Erli
    • Pupazzo Caterina Marcioni
    • Scenografie e maschere Federico Balestro
    • Sound design Gerardo Canteri e Andrea Santini
    • Luci Riccardo Carbone
    • Regia Lucia Messina

    Da 6 anni

    → Verona, dom. 18 febbraio, ore 16.30, Teatro Stimate (via Carlo Montanari, 1)

     

    Partner

    Lo spettacolo è inserito nel cartellone di Famiglie a teatro 2023-24, rassegna organizzata in collaborazione con il Comune di Verona Assessorato all’Istruzione, la Fondazione Banca Popolare di Verona.

    Si ringrazia Madcom srl per il supporto all’iniziativa attraverso Art Bonus.

    Pierino e il lupo | Teatro Dim

    Un sempreverde di Fondazione Aida allestito più di vent’anni fa che riproponiamo dopo il recente restauro delle scenografie, realizzate da Lele Luzzatti.

    Pierino e il lupo” andrà in scena dom. 25 febbraio 2024, ore 16.00,  Teatro Dim di Castelnuovo del Garda.

    Il grande compositore scrisse questa favola musicale per far conoscere ai bambini, ma anche agli adulti, i principali strumenti dell’orchestra associando ad ogni personaggio uno strumento musicale e una particolare melodia. La storia ovviamente non cambia: Pierino con l’aiuto dei suoi amici animali, la papera, il gatto e l’uccellino, riesce a catturare il lupo cattivo. Molto particolare e coinvolgente è invece la modalità di proposizione della storia. Cosa succede infatti se a metterla in scena sono tre attori un po’ pasticcioni e, soprattutto, molto impreparati e che chiederanno spesso aiuto al pubblico presente per districarsi tra gatti, papere, lupi, corni e clarinetti ?
    Degna di nota è la presenza della voce del narratore per eccellenza: Dario Fo, che guiderà i tre attori e il pubblico a portare a termine lo spettacolo! Il premio Nobel Dario Fo ha infatti voluto prestare la propria voce per aggiungere alle suggestioni della musica di Prokofev eseguite dall’Orchestra Verdi di Milano, nuovi e divertenti elementi drammaturgici di sua invenzione: sullo sfondo straordinario delle scene di Lele Luzzati, prenderanno vita le buffe (dis)avventure di tre attori che non avendo studiato a fondo il copione dovranno improvvisare per cavarsela tra suoni e situazioni fantastiche.

    Regia e adattamento teatrale: Nicoletta Vicentini
    con: Rossella Terragnoli, Annachiara Zanoli e Enrico Ferrari
    voce narrante: Dario Fo
    musiche: Sergej Prokofev registrate dall’Orchestra Verdi di Milano per gentile concessione della rivista Amadeus
    scene e illustrazioni: Emanuele Luzzati
    costumi: Maria Bellesini
    tecnico audio e luci: Riccardo Carbone

    Lo spettacolo è inserito nella stagione organizzata con il Comune di Castelnuovo del Garda.

     

    Incontro con Vito Mancuso a Lendinara

    Il noto filosofo e teologo presenterà Non ti manchi mai la gioia, Garzanti, 2023. Nel suo nuovo libro, Vito Mancuso propone una filosofia della liberazione per riconoscere e smantellare le trappole che attanagliano le nostre vite e aprirci a un’esistenza più autentica, fino a sperimentare la gioia profonda di vivere.

    Vito Mancuso, teologo italiano. È stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano; docente di “Storia delle dottrine Teologiche” presso l’Università degli Studi di Padova; ha collaborato con il quotidiano “La Repubblica”. Dal 2022 è editorialista del quotidiano La Stampa. Attualmente insegna al master di Meditazione e neuroscienze dell’Università di Udine. Il suo pensiero è oggetto di discussioni e polemiche per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, sia in campo etico sia in campo strettamente dogmatico.

    Modera Elena Fioravanti.

    Ingresso libero, senza prenotazione.

    Polesine Incontri con l’autore è una rassegna organizzata dalla Provincia di Rovigo, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Provinciale, i Comuni partecipanti e Fondazione Aida. L’evento con Vito Mancuso è realizzato in collaborazione con il Comune di Lendinara.

    Family Show Grisù | Audizione

    Cerchiamo ottimi cantanti e attori con una buona predisposizione al movimento, alla danza e al teatro fisico da inserire nel cast del nuovo family show dedicato a Grisù, il cartone ideato dai fratelli Pagot (Toni e Nino, pionieri dell’animazione italiana e inventori, tra l’altro, del pulcino Calimero).

    Mondo TV Group che ha assunto Grisù tra i suoi brand dando alle vicende del simpatico draghetto nuova linfa grazie agli episodi in onda su Rai YoYo, ha concesso a Fondazione Aida i diritti per la trasposizione teatrale:  per la prima volta nella storia del franchise, Grisù calcherà i palcoscenici in una commedia musicale adatta al pubblico delle famiglie.

    Per questo ambizioso progetto cerchiamo in particolare: un tenore pop (Grisù), una soprana/pop (Stella), un basso/baritono pop (David e Fumè) e una mezza soprana/contralto pop (Malasorte).

    I quattro performer verranno scelti attraverso il bando di audizione (i dettagli per partecipare sono disponibili di seguito) lavoreranno con un team artistico di comprovata esperienza nel settore del musical, del teatro d’opera e prosa. La commedia musicale sarà diretta da Manuel Renga, che ha scritto anche la drammaturgia con Marco Pagot, figlio di Nino, le musiche sono di Francesco Lori. Coreografie di Giuseppe Brancato.

    • La scadenza per l’invio delle candidature è il 6 marzo 2024.
    • Ai candidati prescelti verrà fornito il materiale per un provino che si terrà il 25 marzo al Teatro Filippini di Verona.

    Una produzione: Fondazione Aida ets, Centro  Servizi  Culturali Santa Chiara, Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona e Associazione A.T.T.I. aps.
    Con il sostegno di Fondazione Caritro.

     

     

     

     

     

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