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    Ero un bullo | Debutto a Verona

    Ero un bullo è il nostro nuovo spettacolo teatrale tratto dall’opera ERO UN BULLO. La vera storia di Daniel Zaccaro di ANDREA FRANZOSO edito da De Agostini Libri S.r.L.
    www.deagostinilibri.it

    Una proposta pensata per i ragazzi da 11 anni che ha l’obiettivo di sensibilizzare e contrastare il bullismo, oltre che ogni forma di discriminazione, attraverso il potenziamento dell’inclusione.
    Racconta una storia di crescita e di cambiamento che attraversa le varie fasi dell’adolescenza, indaga stati d’animo, necessità e relazioni peculiari ad ognuna di esse.
    Una storia forte che ci riporta a un’escalation di trasgressioni, di una continua e insoddisfatta ricerca di risposte, costellata da picchi di onnipotente euforia e da pesanti momenti di caduta. Un vissuto che trova infine un punto di arrivo, quasi un compimento, nella scelta maturata da Daniel Zaccaro di diventare educatore; di accompagnare altri ragazzi lungo lo stesso percorso.

    L’evento si terrà a Verona il 19 giugno, ore 21.00, presso il Cinema Teatro San Michele (Via Vincenzo Monti, 7C – 37132).
    Biglietto unico 3 euro acquistabile in biglietteria, il giorno stesso dell’evento, dalle ore 20.00. E’ possibile prenotare il posto compilando il modulo che segue.

    Crediti

    Una produzione di Fondazione Aida
    Regia Lucia Messina
    Con: Lorenzo Feltrin, Giulia Lacorte ed Enrico Ferrari
    Tecnico audio-luci Riccardo Carbone
    Scenografia Federico Balestro

    Partner

    L’evento è organizzato da Fondazione Aida in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona e la Settima Circoscrizione del Comune di Verona.

    Ero un bullo

    Tratto dall’opera ERO UN BULLO. La vera storia di Daniel Zaccaro di ANDREA FRANZOSO
    edito da De Agostini Libri S.r.L. www.deagostinilibri.it

    “Ricordati sempre che nella vita non esiste un copione già scritto. Fino all’ultimo puoi decidere di cambiare il finale.”

    Ero un bullo è uno spettacolo teatrale che si fa progetto educativo. Racconta ai ragazzi una storia di crescita e di cambiamento che attraversa tutte le età dell’adolescenza raccontando stati d’animo, necessità, relazioni ad ognuna di esse. Una storia forte perché parla di un’escalation di trasgressioni, di una continua e insoddisfatta ricerca di risposte, costellata da picchi di onnipotente euforia e da pesanti momenti di caduta. Trova infine un punto di arrivo, quasi un compimento, nella scelta maturata in questa graduale presa di coscienza: la scelta di diventare educatore; di accompagnare quindi altri ragazzi lungo lo stesso percorso.

    Uno spettacolo di prosa dal grande valore sociologico e rivolto a tutti, soprattutto ai ragazzi della scuola di secondo grado, alle famiglie, agli insegnanti, agli educatori e a tutti coloro che credono che non sia mai troppo tardi per ricominciare, magari proprio a partire dai nostri errori e fallimenti.

    Il debutto è in programma mercoledì 19 giugno, ore 21.00, a Verona, presso il Cinema Teatro San Michele (Via Vincenzo Monti, 7C – 37132).
    Una produzione di Fondazione Aida.
    L’evento a Verona è organizzato in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona e la Settima Circoscrizione del Comune di Verona.

     

    La città dei ragazzi 2024

    La città dei ragazzi 2024

    Vi aspettiamo a Forte Gisella dal 20 giugno al 29 agosto con:

    • eventi dedicati al mondo dei bambini, tra questi gli spettacoli più apprezzati di Fondazione Aida come Pippi Calzelunghe e I tre porcellini
    • uno spettacolo di clownerie
    • tre appuntamenti di Discover Forte Gisella, tour a misura di famiglia alla scoperta di questo magico forte
    • Il Gruffalò, e Favole al telefono, tra le commedie musicali di maggior successo

    Punto Ristoro aperto durante gli eventi

    Partner

    Un progetto realizzato con il patrocinio e in contributo di: Quarta Circoscrizione e Assessorato alla Cultura del Comune di Verona.
    Con la collaborazione di: Fondazione Zanotto, Unicredit, Agsm Aim, Amia, Consorzio Zai, Estate Teatrale Veronese, Veronissima.com

    Sorsi d’Opera: partecipa come indossatrice

    In collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, sarà allestita una sfilata dei costumi di scena delle opere liriche prodotte dalla stessa Fondazione, evidenziandone la ricchezza e l’artigianalità.

    Le indossatrici non saranno professionisti della passerella, ma bensì cittadine comuni, che potranno candidarsi e provare l’emozione unica nel suo genere di vivere la grandeur del palco in abiti di rara bellezza e preziosissima fattura.

    I costumi di scena indossati dalle modelle, tutti realizzati e conservati nelle preziose collezioni del reparto sartoria della Fondazione Teatro La Fenice, ripercorreranno la storia della moda attraverso i secoli. A partire dall’abito usato per l’allestimento di Dido and Æneas, che richiamerà la Grecia antica; e dal costume di Aida che rimanderà alla storia d’Egitto. Con Engelberta ci si potrà tuffare nell’epoca bizantina mentre in costumi di Otello usati nella particolarissima edizione fenicea, porteranno alla luce le tinte medioevali. I secoli ‘luminosi’ del rinascimento e dell’illuminismo saranno illustrati dai costumi di scena della Serva padrona, con i suoi splendidi abiti pompadour. Mentre il barocco sarà ben rappresentato dai costumi di scena del Matrimonio segreto. Seguiranno, a rappresentare gli sviluppi del costume nel corso dell’Ottocento, gli abiti primo Impero di Tosca, i costumi di Don Pasquale, quelli per il Faust ambientato negli anni Sessanta del diciannovesimo secolo. E poi il Novecento, che sarò inaugurato dal bellissimo abito della Vedova allegra, cui faranno seguito i costumi usati per Alceste, riferibili agli anni Trenta, per la Rondine con gli anni Cinquanta, infine con Il medico dei pazzi per gli anni Sessanta, non mancherà neppure la fantascienza con i costumi ideati per Il mondo della luna. Il finale sarà una sorpresa assicurata, come ogni sfilata che si rispetti, ci sarà infatti un abito da sposa.

    Come candidarsi

    Entro il 30 maggio 2024 le persone interessate potranno candidarsi inviandola la scheda costumi completa di foto a figura intera a fondazione@fondazioneaida.it.

    Selezione

    Le candidate verranno scelte in base alla corrispondenza con le misure/taglie dei costumi e solo se maggiorenni. Verranno contattate entro metà giugno per concordare i diversi aspetti organizzativi. La partecipazione è a titolo gratuito (non è previsto un rimborso).

    Pippi Calzelunghe | Forte Gisella

    Sei bugiarda Pippi, ma come lo è un poeta, non menti mai sui sentimenti e soprattutto sull’esistenza, piuttosto inventi storie semplicemente per la voglia di raccontare, perché sei generosa.

    Pino Costalunga, regista

    Ottanta anni fa Astrid Lindgren regalò alla figlia Karin, per il compleanno, una raccolta con le storie di una strana bambina dalle trecce all’insù che viveva tutta sola  in una grande casa, a Villa Villacolle, con una scimmia e un cavallo bianco.

    Ed è così che è nata Pippi Calzelunghe, la protagonista di un libro conosciuto in tutto il mondo e tradotto in 54 lingue.

    Giovedì 20 giugno, ore 21.00, a Forte Gisella presenteremo le avventure di questa ragazzina assolutamente fuori dall’ordinario, uno spettacolo per bambini dai 4 anni che abbiamo allestito quasi vent’anni fa, in occasione del centenario della nascita dell’autrice, con Glossa Teatro e Papagena.

    Regia e adattamento di Marinella Rolfart  e Pino Costalunga, scene, costumi e pupazzi di Tjåsa Gusfor, una delle più importanti scenografe svedesi, che ha ricreato il suo micro mondo, una sorta di miniaturizzazione fantastica dove sono i pupazzi (guidati dagli attori a vista non nascosti come nel teatro delle marionette) i veri protagonisti della scena.

    Con: Annachiara Zanoli (Pippi),  Alice Canovi (Annika), Matteo Erli (Tommy)

    Lo spettacolo inaugura la decima edizione de La città dei ragazzi 2024.

    Cercasi personale

    Attualmente siamo alla ricerca di una nuova figura professionale da inserire nel nostro organico

    Organizzatore/trice Teatrale

    Il CV va inviato a fondazione@fondazioneaida.it.

    Cercasi Volontari!

    Hai più di 18 anni e hai un po’ di tempo a disposizione? Ti piace il teatro? ⁠Allora fai al caso nostro! Entra a far parte del gruppo di volontari per le attività estive

    Mansioni

    I volontari sono un valido e fondamentale sostegno durante i giorni di spettacolo. Nell’ambito della decima edizione de La città dei ragazzi stiamo creando un gruppo di volontari che, in collaborazione con lo staff di Fondazione Aida, ci supporta nelle mansioni di accoglienza e gestione del pubblico.

    Luogo

    Le persone che desiderano prestare servizio si dovranno recare presso Forte Gisella (Via Mantovana 117 Verona) dalle ore 20.15 circa e fino alle fine dello spettacolo (ore 22.15) circa i giorni di spettacolo. Le date sono disponibili al seguente link
    Possiamo accettare solo persone maggiorenni. Chiediamo una certa disponibilità di tempo nelle giornate indicate.

    Come aderire

    Per diventare volontario è sufficiente contattarci al numero 045/8001471 o scrivendoci una email a fondazione@fondazioneaida.it

     

    Perché diventare volontario?

    Ogni forma di sostegno è fondamentale per garantire un servizio culturale di qualità nella città dove operiamo da più di quarant’anni; in particolare se questo servizio si rivolge a bambini e ragazzi.

    Il tempo è una delle nostre risorse più importanti.

    Impegnare il tuo tempo in una struttura teatrale che investe nella formazione e crescita delle generazioni più giovani è un gesto nobile, lungimirante e di grande generosità.

    Gigliola Cinquetti | Incontro a Rosolina

    Gigliola Cinquetti
    A volte si sogna | Rizzoli, 2023

    Modera | Dott.ssa Silvia Farina

    Sabato 18 maggio, 21.00, Auditorium Sant’Antonio Viale G. Marconi, 20 Rosolina

    Gigliola Cinquetti cantante, attrice e conduttrice televisiva italiana. In questo romanzo svela il dietro le quinte dello showbiz, un mondo dove le etichette e le aspettative altrui siamo sfide da superare.

    Informazioni
    0426 340201
    cultura@comune.rosolina.ro.it

    Ingresso libero, senza prenotazione

    Polesine Incontri con l’autore è una rassegna organizzata dalla Provincia di Rovigo, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Provinciale, i Comuni partecipanti e Fondazione Aida.
    L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Rosolina.

    Giacomo Matteotti

    Una narrazione di Pino Costalunga, accompagnata dalle percussioni classiche ed elettroniche di Gabriele Grotto.

    L’uomo che sfidò l’arroganza del potere è un percorso che racconta l’uomo e il politico Matteotti, nonché la storia di un processo. Racconta un Paese, oggi democratico come l’Italia, che ha diritto alla ricerca della verità, non solo per amor di giustizia, ma anche come risarcimento di una prevaricazione subita da un uomo tutt’oggi riconosciuto come simbolo di onestà e di rettitudine.
    Questo racconto ci ricorda di non dimenticare, ci insegna a vegliare su questo bene prezioso che è la libertà. Il 30 maggio del 1924, Matteotti tenne alla Camera dei Deputati un discorso destinato a fare la storia, dove denunciò i brogli elettorali del 6 aprile. L’intento era quello di smuovere gli animi e sollevare una presa di posizione ai danni del Fascismo, almeno da parte della Camera. La storia di Matteotti è stata oggetto di forte interesse da parte degli storiografi, i quali si sono interrogati a lungo sulla possibile responsabilità diretta o meno del Capo del Partito Fascista e allora Capo del Governo Benito Mussolini nell’assassinio del politico antifascista. Questa, è la prima storia di un atroce assassinio che aprì la strada ai tanti depistaggi e abusi di potere dell’epoca fascista. Nonostante sia trascorso un secolo, questo avvenimento ricorda casi anche più recenti, che raccontano un’Italia “deviata”.

    Pino Costalunga è attore, regista e autore e direttore artistico della nostra compagnia. La sua vasta esperienza teatrale, in particolare nell’ambito dello spettacolo per bambini, gli ha permesso di lavorare in moltissimi paesi europei ed extra europei e in questi ultimi anni spartisce il suo impegno soprattutto tra Italia e Svezia. Scrive libri per bambini e traduce dalla lingua svedese. É stato presente a molti festival letterari nazionali con progetti di laboratorio, narrazione e letture ad alta voce: fra questi Festivaletteratura di Mantova, Tantestorie a Cagliari, Leggere Parole tra Noi, al Festival letterario di Albissola Marina (Savona) nel 2011, Avventure di Carta, Galliate.

    Gabriele Grotto affianca l’attività di filmaker, artista e musicista, quella di insegnante di musica e di storia del cinema, con studi musicali di specializzazione jazz (batteria).
    Il suo primo cortometraggio, “Ego Sum Resurrectio”, con musica originale del M° Andrea Cera, è stato presentato alla Innis Town Hall di Toronto.

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