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    Storie Incartate per Principesse Ribelli

    Una fiaba-spettacolo divertente e leggera che con grande fantasia affronta il tema antico ma attualissimo della parità di genere. Una storia che vuole suggerire al pubblico dei bambini e delle bambine l’importanza di non avere pregiudizi invitandoli a perseguire con fermezza l’affermarsi pieno dell’uguaglianza tra maschio e femmina per poter così superare insieme i tanti – e spesso stupidi e pericolosi – stereotipi legati al genere.

    Le Fiabe si possono raccontare… Ma si possono anche disfare, costruire e ricostruire?

    Come si fa con i giocattoli\costruzioni di Todo ai quali la scenografia del nostro spettacolo s’ispira?

    Tutti i personaggi delle fiabe hanno dei ruoli ben precisi, dai quali è difficile uscire: il Principe ha sempre qualche tesoro da trovare oppure qualche Principessa da salvare  e  lei,  la Principessa di turno, deve sempre stare zitta e buona ad aspettare il Principe che la venga a liberare o  a svegliare, con un bacio, da un sonno stregato e fatale.

    Trama

    Nella nostra storia arriva l’Aggiustafiabe, che ha il potere non solo di aggiustare le fiabe dimenticate e perdute nei vecchi libri rovinati dalla muffa a dai tarli, ma ha pure gli attrezzi per modificarle, come in una scatola di costruzioni, assieme ai ruoli e ai destini dei personaggi.

    Ed è così che le nostre Principesse delle Fiabe diventano davvero delle “terribili ragazze ribelli” che hanno voglia di prendere in mano la loro vita per guidarla e plasmarla in prima persona, senza starsene là ad aspettare, magari addormentate, il Principe di turno che le possa svegliare, come è stato insegnato loro da una tradizione antica di stampo paternalista e maschilista. Perché ogni Principessa ha il diritto di guidare il  proprio futuro come e dove  più le piace.

    È per questo che nella nostra Fiaba sarà la Principessa ad affrontare mille avventure per trovare il Principe perduto, toccherà proprio a lei sconfiggere il Drago con le armi dell’intelligenza e liberare il Principe prigioniero, e se poi sarà lei a volere il classico finale da fiaba, con il matrimonio fastosissimo per diventare Regina, ebbene, sarà così! Ma se vorrà un finale diverso, sarà lei e solo lei a sceglierlo, in piena autonomia e libertà, senza costrizione alcuna.

     

    Dettagli

    • Testo e Regia: Pino Costalunga
    • Con: Elisa Lombardi
    • Produzione: Fondazione Aida e TODO-Talent Cardboard
    • Idea scenografica: Stefano Zullo
    • Light designer: Riccardo Carbone
    • Fonica: Fabio Bersan

     

    • Tecnica utilizzata: teatro d’attore
    • Durata: 50 minuti
    • Età: dai 4 anni in su

    Immagini

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