Hansel e Gretel e la povera strega

Una rivisitazione interessante della fiaba tedesca riportata dai fratelli Grimm.

 

Avete mai pensato alla celeberrima storia di Hansel e Gretel dal punto di vista della strega?
Sì, proprio quella povera strega affamata di bambini che ha escogitato tanti trucchi per catturare le sue piccole vittime ma che, alla fine, è rimasta vittima essa stessa delle sue prede, gettata nel forno a bruciare!
Ebbene, nella nostra storia di streghe non ce n’è solo una, ma ben tre e sono qui per raccontarci, molti anni dopo, quando non correvano “tempi così bui e i bambini erano buoni da mangiare”.

Le streghe, come tutti ben sanno, amano travestirsi per non farsi riconoscere dai più piccoli. Hansel e Gretel, che oltre ad essere due bambini bravi ed intelligenti hanno anche appreso dai loro genitori e dai libri come va la vita, hanno subito dei forti sospetti, ma le streghe – ahimè – hanno dalla loro la magia con la quale non solo riescono a catturare chi diventerà il loro pranzo, ma coinvolgono anche tutti quelli che avvicinano in una terribile confusione di rime, assonanze e ritmi. Le streghe, infatti, parlano solamente in versi e così dalla loro fame e dalla rima facile non ci si salva più, neppure volendo.

Ma è più potente la Magia o l’Intelligenza? Voi che dite?

 

Per informazioni sulla distribuzione dello spettacolo scrivi a spettacoli@fondazioneaida.it

Crediti
  • Una produzione di Fondazione Aida
  • In collaborazione con Glossa Teatro
  • Testo e regia Pino Costalunga
  • Con Pino Costalunga, Enrico Ferrari, Stefania Carlesso
  • Musiche originali Ugo Moro
  • Progetto scenografico Oreste Sabadin
  • Costumi Antonia Munaretti
  • Luci e fonica Andrea Venturelli
  • Tecnica utilizzata Teatro d’attore
  • Durata 50 minuti
  • Età consigliata dai 5 anni