Fondazione AIDA

Fondazione AIDA

    Ho preso visione e accetto le modalità di trattamento dei dati personali descritte alla pagina Privacy Policy

    La Badante

    Uno spettacolo divertente e scanzonato, dai toni di tanto in tanto tra il “giallo” e il “noir”, vuol offrire un piccolo tassello alla comprensione di un tema che negli ultimi decenni ha rivoluzionato la geografia tradizionale della famiglia italiana, ovvero quello dell’arrivo di molte donne, soprattutto dall’Est Europa, che hanno trovato lavoro come “badanti”.

    Lo spettacolo non vuole risolvere una questione né essere un documentario di tipo giornalistico, vuole però offrire dei temi a questo dibattito e entrare nella discussione con piede leggero e spesso divertito quasi a dire che i rapporti umani, la famiglia, le persone sono entità continuamente in fase di cambio e di evoluzione e che tutto in questa nostra vita è fatto di trasformazioni e adattamenti….

    …E che ogni cosa, per essere giudicata, dev’essere prima capita.

     

    Lo spettacolo

    Ognuno porta dentro di sé una storia, fatta di momenti felici, ma anche di rimpianti e di risentimenti e queste due storie, come è inevitabile, a volte si incontrano e a volte si scontrano, tirando fuori i pensieri e i desideri di ognuno dei protagonisti, anche i più nascosti, creando alle volte intesa, ma più spesso incomprensione, se non aspra  contrapposizione.

    Lei, Teresa, con la forza di vivere e la gioia tipica di una donna giovane, ma che si sente persa in un mondo che non capisce, non riconosce come suo e che fatica ad accettare, dove capacità di competere e di adattamento, anche a situazioni difficilmente accettabili, sono le qualità più richieste, come quello verso tutte quelle donne che vengono in Italia da paesi stranieri per fare questo lavoro.

    Lui, Giuseppe, con una storia non del tutto chiara alle spalle, ma che si svela a poco a poco nel procedere dello spettacolo, come spesso succede in teatro, luogo in cui lui, attore, ha lavorato per una vita intera.

    Troppo sibillino? No: alla fine tutto sarà chiaro, chiarissimo e …finalmente si potrà fare una bella risata liberatoria.

    … Ma bisogna aspettare la fine della storia, come in qualsiasi Giallo che si rispetti.

    Dettagli

    • produzione: Associazione A.T.T.I. e Fondazione Aida
    • con il contributo di: Fondazione Caritro
    • con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento
    • con: Pino Costalunga e Mariangela Diana
    • regia e testo: Pino Costalunga
    • tecnico: Fabio Bersan

     

    • tecnica utilizzata: teatro d’attore
    • fascia d’età: adulti

    Immagini

    Download

    Condividi

    Resta in contatto con noi!

    Compilando correttamente il modulo che segue, ti aggiornaremo su spettacoli, eventi, iniziative della fondazione








    Privacy Policy

    Quando invii il modulo, controlla la tua posta in arrivo per confermare l'iscrizione. La tua iscrizione non sarà attiva finchè non verrà confermata