La Badante

Uno spettacolo divertente e scanzonato che affronta un fenomeno importante che ha rivoluzionato la geografia tradizionale della famiglia italiana: l’arrivo di molte donne, soprattutto dall’Est Europa, che hanno trovato lavoro come “badanti”.

 

Trento (ma potrebbe essere una qualsiasi città italiana).
Un vecchio attore di teatro in sedia a rotelle e una badante che non viene dall’Est, ma viene “dall’ovest, anzi dal sud-ovest” come dice lei in una battuta dello spettacolo, intendendo Modena (ma potrebbe essere qualsiasi altra città italiana).
Ognuno porta dentro di sé una storia, fatta di momenti felici, ma anche di rimpianti e di risentimenti e queste due storie, come è inevitabile, a volte si incontrano e a volte si scontrano, tirando fuori i pensieri e i desideri di ognuno dei due protagonisti, anche i più nascosti, creando alle volte intesa, ma più spesso incomprensione, se non aspra contrapposizione.

Lei, Teresa, con la forza di vivere e la gioia tipica di una donna giovane, ma pure persa in un mondo che non capisce, non riconosce come suo e che fatica ad accettare, dove capacità di competere e di adattamento, anche a situazioni difficilmente accettabili, sono le qualità più richieste, per cui vive di incertezze e di paure, ma prova pure risentimenti difficilmente celabili, come verso tutte quelle donne che vengono in Italia da paesi stranieri a fare questo lavoro.
Lui, Giuseppe, con una storia non del tutto chiara alle spalle, fatta di luci – poche – e ombre – moltissime -, ma che si svela a poco a poco nel procedere dello spettacolo, come spesso succede in teatro, luogo in cui lui, attore, ha lavorato per una vita intera. E ogni tanto può succedere che il tutto non funzioni, come pure alle volte capita a teatro, o che funzioni talmente a meraviglia, che sembra non funzionare. Troppo sibillino? No: alla fine tutto sarà chiaro, chiarissimo e finalmente si potrà fare una bella risata liberatoria.
… Ma dovete aspettare la fine, come in qualsiasi Racconto Giallo che si rispetti.

Per informazioni sulla distribuzione dello spettacolo scrivi a spettacoli@fondazioneaida.it

Crediti
  • Una produzione di Associazione A.T.T.I. e Fondazione Aida ETS ICC
  • Con il contributo di Fondazione Caritro
  • Con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento
  • Con Pino Costalunga, Françoise Tutti Schieber e Fabio Bersan
  • Regia e testo Pino Costalunga
  • Tecnico Fabio Bersan
  • Scenografia Enrico Patechi
  • Tecnica teatro d’attore
  • Età consigliata adulti