Debutto mercoledì 18 marzo 2026, ore 21.00
Teatro Camploy – Verona
Ingresso libero
Il Disobbediente tratto dall’autobiografia Il disobbediente – Trovare il coraggio di denunciare quando tutti vogliono il silenzio (BUR) di Andrea Franzoso, protagonista di uno dei più noti casi di whistleblowing in Italia.
Lo spettacolo
Il Disobbediente è una storia vera che affronta temi centrali per la nostra società: etica, responsabilità e coraggio civile. Racconta la scelta di chi non accetta l’ingiustizia e decide di agire secondo coscienza, anche quando questo comporta conseguenze personali difficili.
Attraverso il linguaggio del teatro, la vicenda di Andrea Franzoso diventa occasione di riflessione su valori fondamentali come integrità, legalità, onestà e difesa del Bene Comune. In un contesto in cui il whistleblowing è ancora poco conosciuto, lo spettacolo intende informare e sensibilizzare, soprattutto le giovani generazioni, sottolineando l’importanza di tutelare chi sceglie di denunciare gli illeciti.
La regia e l’adattamento teatrale sono di Alice Baraldo. In scena Nicolò Bruno, Lorenzo Feltrin e Giulia Lacorte. Scene di Luca Zanolli.
Tecnici audio e luci: Antonela Saccomanno, Elia Giacomazzi, Mattia Toniolo.
Movimento scenico: Elisa Cipriani
Sound design: Andrea Santini
Un progetto di impegno civile
Il Disobbediente rappresenta una nuova tappa della collaborazione tra Andrea Franzoso e Fondazione Aida, già avviata con Ero un bullo. Un percorso che intreccia teatro, educazione civica e impegno sociale, offrendo al pubblico e agli studenti strumenti di lettura consapevole della realtà contemporanea.
Il debutto è sostenuto dal Comune di Verona; è prodotto in collaborazione con Fondazione Zanotto, con il patrocinio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), di LEPA – Legality and Participation e di Avviso Pubblico, e si inserisce in un più ampio progetto di promozione dell’etica pubblica attraverso le arti performative.
ATTENZIONE
Si avvisa che nello spettacolo sono presenti luci stroboscopiche e nebbia artificiale che potrebbero urtare la sensibilità di alcuni soggetti.
L’accesso alla sala è consentito dalle ore 20.00.
Non si accettano ulteriori prenotazioni.
Per info sulla disponibilità potete scriverci a fondazione@fondazioneaida.it