Soundiversity: la voce della biodiversità

Un progetto mirato alla sensibilizzazione sull’attuale tema della perdita di biodiversità in natura.

Il progetto

Soundiversity è un progetto ideato da Biosphaera, finanziato da Cariverona, che nel corso del biennio 2022/2023 ha coinvolto gli studenti e la comunità sul tema della biodiversità con un approccio comunicativo nuovo e sperimentale basato sull’analisi, la percezione, la comunicazione e il monitoraggio dei paesaggi sonori.

Lo scottante tema della perdita di biodiversità, la cosiddetta Sesta Estinzione nella quale ci troviamo immersi, è un tema che stenta spesso a trovare spazi di discussione adeguati all’interno della scuola. Per questo motivo raccontare e sperimentare la biodiversità (soprattutto locale) rappresenta oggi una necessità improrogabile per contrastare il fenomeno della cosiddetta ecological amnesia.

Il nostro intervento

Considerata l’esperienza maturata in ambito teatrale e musicale, il nostro intervento ha previsto:

  • un percorso ambientale/teatrale dedicato a biodiversità e suoni (ascolto con cuffie wireless di registrazioni ambientali e canti/versi animali in atmosfera particolare e coinvolgente);
  • un’uscita sul territorio con registrazioni ambientali;
  • costruzione di una mappa sonora (raccolta con iNaturalist).
    Tra i materiali didattici, gli studenti hanno avuto a disposizione estratti del film Dusk Chorus, forniti dall’Ass. Fragments of Extinction.
  • incontro con rielaborazione e manipolazione artistica/musicale del materiale raccolto (suoni naturali e antropici) con produzione di eco-musica.

A cura di Alice Canovi, attrice esperta di didattica musicale.

Soundiversity Globe

Nel mese di maggio 2022 a Verona e Vicenza, per il pubblico interessato, è stato  progettato ed allestito un Soundiversity Globe cioè una tensostruttura globulare mobile in grado di accogliere turni di 5-8 persone con l’utilizzo di cuffie wireless. I partecipanti hanno preso parte ad un’esperienza immersiva di ascolto.

L’ascolto di suoni naturali in ambienti prettamente urbani ha avuto una forte componente simbolica di contrapposizione e presa di coscienza dell’impronta antropica sull’ambiente.

I partner

Il progetto è stato ideato da Biosphaera, vede la collaborazione di importanti partner come: Cooperativa Samarcanda di Schio (VI), Fondazione AIDA, Verona FabLab e Fondazione ARCA di Verona e insieme a 5 Istituti Comprensivi delle province di Vicenza e Verona e Parco Natura Viva di Bussolengo (Verona)