
A domanda rispondo
Dal libro di Armando Vertorano nasce uno spettacolo che racconta oltre settant’anni di Italia attraverso i quiz televisivi.
Debutto il 25 settembre al Teatro Remondini di Bassano del Grappa.
Milioni di italiani, ogni sera, provano a rispondere alle domande dei quiz televisivi. Cambiano i conduttori, cambiano le domande, cambia il modo di giocare. E, insieme ai quiz, cambia anche l’Italia. È da questa intuizione che nasce “A domanda rispondo. Uno spettacolo interattivo su quiz, domande e domandieri”, spettacolo tratto dall’omonimo libro di Armando Vertorano (Nottetempo, 2025), autore televisivo che da quasi vent’anni lavora dietro le quinte dei più importanti game show italiani.
Dai pionieri di Lascia o raddoppia? e Rischiatutto fino ai quiz che ancora oggi accompagnano il pubblico ogni sera, “A domanda rispondo” racconta come siano cambiati il linguaggio televisivo, i riferimenti culturali e il modo stesso di costruire una domanda. Non è la trasposizione teatrale di un saggio, ma un racconto che parte da oltre settant’anni di televisione italiana e arriva fino a una riflessione più intima: su come cercare una domanda partendo da una risposta possa cambiare il modo di guardare noi stessi, le nostre paure, i dubbi e il mondo che ci circonda. Il cuore dello spettacolo resta però il teatro. “A domanda rispondo” è infatti un vero game show teatrale, nel quale il pubblico entra continuamente in gioco.
La narrazione si sviluppa tra domande, improvvisazioni e momenti di partecipazione diretta, fino a trasformare gli spettatori in protagonisti dell’esperienza.
Date del tour:
- 25 settembre, ore 21.00 – Teatro Remondini, Bassano del Grappa (Vicenza)
- 27 settembre, ore 17.00 – Teatro Dehon, Bologna
- 2 ottobre, ore 21.00 – Teatro San Zenone, Minerbe (Verona)
- 21 novembre – Borgo Mantovano
- 5 dicembre, ore 21.00 – DIM Teatro Comunale, Castelnuovo del Garda (Verona)
Per informazioni sulla distribuzione dello spettacolo scrivi a spettacoli@fondazioneaida.it
- Produzione: Fondazione Aida ETS ICC
- Drammaturgia: Armando Vertorano
- Regia: Andrea de Manincor
- Con: Stefano Colli
- Scene: Luca Zanolli
- Light designer: Alberto Gottardi
- Proiezioni: Riccardo Sarti
- Staff tecnico: Go.Service – Mario Gottardi
- Tour manager: Roberto Terribile





