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produzione: Fondazione Aida
con il contributo di: Regione del Veneto
scritto da: Lorenzo Bassotto
con: Lorenzo Bassotto
musiche: Andrea Faccioli
tecnico audio e luci: Matteo Pozzobon/Roberto Macchi
regia: Lorenzo Bassotto

Nel 2009, anno dedicato dall’Assemblea delle Nazioni Unite all’Astronomia, Fondazione AIDA, teatro stabile di innovazione di Verona, su richiesta di numerosi Istituti di Cultura, teatri e scuole europei, allestisce uno spettacolo dedicato al grande scienziato Galileo Galilei.
L’iniziativa culturale, fruendo delle potenzialità comunicative del linguaggio multimediale utilizzato e completandolo con  delle musiche appositamente composte, si propone di ripercorrere i tratti salienti della vita dello scienziato, esplorandone anche risvolti privati poco noti al pubblico.
L’attore/narratore presente sul palco, coadiuvato da un musicista polivalente e dalle immagini proiettate alle sue spalle, riprenderà il cammino intrapreso dallo scienziato partendo proprio da quel “gesto”, rivelatosi rivoluzionario, compiuto da Galileo, il quale nel 1609, proprio da una città veneta, Padova, puntò per la prima volta il suo cannocchiale verso il cielo stellato, portando la scienza oltre i limiti rappresentati dall’occhio umano e pertanto “rivoluzionando” la scienza stessa.
Durante lo spettacolo, si indagherà, perciò, il Galileo comunicatore, il grandioso genio innovatore, l’uomo simbolo della ricerca e del metodo scientifico moderno, facendo leva sul vivo interesse che l’Astronomia suscita sul grande pubblico e, in particolar modo sui più giovani, target che riveste la massima importanza per le attività della Fondazione AIDA.
Verranno  ripercorsi, attraverso una lettura dei suoi scritti, gli studi di Galileo sulla caduta libera dei corpi e sulla traiettoria parabolica di oggetti lanciati, le sue congetture sull’esistenza del vuoto – poi provate dal Torricelli, le ricerche dello scienziato sulla velocità e sulle macchie solari e le applicazioni scientifiche dei primi microscopi, per tornare poi alla sua più importante scoperta, della quale, proprio in questo anno, si celebra il quattrocentenario.
Lo spettacolo potrà essere allestito presso luoghi polivalenti ed il cast sarà composto da 3 persone: un attore, un musicista, un tecnico immagini.
Considerando che dalla nostra regione nacquero l’Astronomia e l’Astrofisica moderna, Fondazione AIDA, da sempre attenta ai temi di interesse per i giovani, conscia della centralità della divulgazione scientifica nella sensibilizzazione della società civile, intende comunicare a questo pubblico l’importanza quanto mai attuale dello scienziato, nonché riaffermare il valore di Galileo Galilei come simbolo e modello di ricerca.
Per tale motivo, siamo in contatto con l’Università di Verona e il Comune di Padova, uno dei principali organizzatori dell’importante mostra dedicata a Galileo proprio in questa città, al fine di dare l’opportuno apporto didattico e scientifico alla produzione e poter quindi da vita ad uno spettacolo vivace e dal notevole impatto multimediale, tale da ravvivare l’interesse verso lo scienziato, evidenziandone, infine, anche la sua importanza per la musica, in quanto Galileo, indirettamente, fornì un contributo fondamentale alla comprensione dei fenomeni acustici, avendo per primo compreso l'importanza dei fenomeni oscillatori e del concetto di frequenza.  

tecnica utilizzata: spettacolo di narrazione con effetti multimediali
durata: 60 minuti
fascia d’età: dai 15 anni
esigenze tecniche: palco o pedana 7x5; oscurabile con graticcio; carico luce 10 kw-380V; montaggio 3 ore, smontaggio 1.5 ore


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