•   Chi siamo
  •   Spettacoli e Progetti di Lettura
  •   Teatri e rassegne
  •   Progetti
  •   Formazione e laboratori
  •   ITA

30 OTTOBRE ORE 16.30 

GIAN BURRASCA

tratto da "Il giornalino di Gian Burrasca" di Vamba

Fondazione Aida | 5-11 anni | 60 minuti | teatro d'attore

Un diario pieno di pagine bianche è il regalo che Giannino Stoppani riceve mercoledì 20 settembre 1905 in occasione del suo nono compleanno: pagine bianche tutte da riempire di fatti e di …misfatti. Il romanzo è un trionfo di fantasia, di gioia e di spensieratezza. Lo spettacolo mette in scene le avventure di un bambino vivace e pieno di gioia di vivere, in un momento in cui i bambini non ricevono più in dono diari con fogli bianchi da riempire con i racconti di sé, ma sempre più oggetti elettronici con i quali imparano a vivere solo in un mondo pre-costruito, virtuale, che spesso li esclude dal contatto con persone e cose e amplia le loro abilità tecnologiche, ma riduce la loro capacità fantastica. Mettere in scena il Giornalino di Gian Burrasca vuol dire riproporre una storia di altri tempi, forse un po’ “fuori moda”, ma che riesce a parlare ancora oggi di un mondo fatto di sentimenti semplici, ma forti, un mondo lontano, ma che ha ancora molto da dire.

 

11 DICEMBRE ORE 16.30

RODARIDIAMO

Artisti Associati | 3-10 anni | 55 minuti | teatro d'attore con oggetti animati

La contemporaneità mette il bambino in condizione di entrare in contatto con la tecnologia fin dalla tenera età. I bambini comunicano tra di loro in maniera immediata, con un linguaggio nuovo e in costante evoluzione. Come Rodari anche noi crediamo che il linguaggio della fiaba debba essere moderno e far crescere il bambino attraverso un’evoluzione dello stesso. Al linguaggio del racconto quindi non chiediamo manierismi ma un contatto forte con la realtà, le parole per essere comprese devono appartenere a ciò che fa parte del mondo. Rodari era conscio dell’importanza della narrazione. Riteneva che raccontare una fiaba fosse un modo di parlare del mondo, della realtà, passando dal camino invece che dalla porta. Partendo da questi semplici postulati e prendendo in esame la ‘Grammatica della fantasia scritta’ dal poeta, disegnatore e pedagogista, ‘Rodaridiamo’, è uno spettacolo che ha lo scopo di far capire al piccolo pubblico l’importanza delle parole e come è semplice cadere in fraintendimenti se l’utilizzo è inappropriato; tutto ciò per stimolare l’immaginazione e fare comprendere come cambiando il punto di vista, tutto si trasforma.

  

29 GENNAIO ORE 16.30

IL GATTO CON GLI STIVALI

La Zattera | 5-8 anni | 60 minuti | teatro d'attore

La ditta Marelli affitta costumi di carnevale ma sta chiudendo. Due impiegati stanno mettendo tutto a posto quando, all’improvviso, scoprono che un costume è rimasto fuori da una scatola e la storia prende vita … La fiaba classica di Perrault, raccontata a due voci, diventa un esilarante mondo di fantasia, nel quale il Gatto, l’Orco e la Regina compaiono dalle scatole di cartone di un trasloco.

 

27 FEBBRAIO ORE 16.30

PETRUSKA

Composizione di Igor Stavinskij per marionette e attori

Fondazione Aida | 5-8 anni | 60 minuti | teatro d'attore e pupazzi

Lo spettacolo propone la fiaba di Petruska, tratta dall’ omonimo balletto musicato dal compositore russo Igor Stavinskij. Gli attori sulla scena raccontano ed interpretano i personaggi, accompagnando i piccoli spettatori in un viaggio attraverso la storia, ma soprattutto attraverso la musica, parte integrante dello sviluppo narrativo. Sarà proprio la musica a evocare le atmosfere festose della fiera di piazza, fino ad arrivare al teatrino dei burattini, dove si esibiscono i protagonisti della storia: il timido e romantico Petruska, la ballerina e il terribile Moro. Privilegiando sulla scena un linguaggio giocoso, leggero e divertente, la storia del burattino Petruska racconta grandi timidezze e piccoli fallimenti così simili a quelli del Clown, figura simbolo quasi sempre perdente, ma così amata dai bambini.

 

12 MARZO ORE 16.30 

LA CLASSE NON È, SOLO, ACQUA! LA PESCIOLINA

Fondazione Aida | 5-8 anni | 60 minuti | teatro d'attore e pupazzi

C’è un posto un po’ speciale nel Parco del Delta del Po, dove l’acqua di mare incontra l’acqua di fiume: la scuola Pollicino. La maestra è una piccola seppia rosa  appassionata di storie e  i suoi alunni sono pesciolini di acqua salata e d’acqua dolce che nell’acqua salmastra hanno imparato a vivere insieme: dal gigantesco Lucio il luccio alla piccola Alice, che vorrebbe trasformarsi in un pesce volante per sfuggire ai pesci prepotenti che hanno occupato il cortile della scuola. Lo spettacolo è una storia di confluenze: confluenze di caratteri e ambienti diversi, confluenze di fiumi affluenti e confluenze di parole e di racconti di mondi lontani. Uno spettacolo per parlare di multiculturalità e di convivenza, ma anche del mondo affascinante del Parco del Delta del Po di cui rievoca gli abitanti, umani e animali , e le parole.

 

All
Photo
Video

Partners

CHIUDI
Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti necessari al suo funzionamento ed utili alle finalitá illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner o cliccando su un qualsiasi link, acconsenti all‘uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui.