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Da centri amministrativi della produzione agricola a residenze estive della nobiltà veneta tra il XV e il XIX secolo, moltissime Ville Venete acquisirono nuove funzioni nel corso della Prima Guerra. Mondiale, divenendo sedi di comando di corpi d’armata, nonché ospedali militari e luoghi di ricovero.
 Fondazione Aida con il sostegno della Regione del Veneto, nell’ambito del programma per le commemorazioni del centenario della Grande Guerra, presentano la prima edizione de “Il ruolo delle Ville Venete nella Grande Guerra”, ovvero quattro incontri nelle Ville Venete per conoscerne il ruolo nella storia della grande guerra. A ogni incontro sono inoltre in programma visite guidate gratuite e un momento di approfondimento con letture e musiche per ricordare quei giorni e riflettere sulle testimonianze che sono giunte fino a noi.

Il progetto é sostenuto dalla Regione del Veneto, ai sensi della legge regionale 1/2008, art. 102, nell’ambito del programma per le commemorazioni del centenario della Grande Guerra.       

Programma 

Sabato 11 aprile  -Villa Ca Erizzo Luca (Bassano del Grappa, VI) - Dalle ore 16.30 Ingresso al Museo Hemingway e della Grande Guerra
Ore 18.00 - Cappella privata della Villa Lettura Pino Costalunga legge Hemingway Ore 19.30 Introduce Otello Fabris, storico della gastronomia Cena con menu a tema (a pagamento e su prenotazione)  

Venerdì 8 maggio - Villa della Torre (Fumane, VR) - Ore 19.00 Visita guidata della Villa Ore 20.30 “Affamati, assetati e disperati”: il cibo nella Grande Guerra Gianni Moriani, cultore della materia Tra privazioni e fame cosa e come mangiavano i soldati e la popolazione? Come i Comandi militari usarono il tema del cibo per spronare le truppe a riconquistare le terre perdute dopo la disfatta di Caporetto? Come la Grande Guerra cambiò l’industria alimentare italiana? Queste sono alcune domande alle quali l’intervento cercherà di dare una risposta.

Sabato 9 maggio - Villa Farsetti (Santa Maria di Sala, VE) - Dalle ore 15.00 Visite guidate della Villa Ore 18.00 - Teatro della Villa "Giorni di Guerra" di Giovanni Comisso Lettura di Livio Vianello con accompagnamento musicale di Oreste Sabbadin “Giorni di Guerra” è stato scritto da Comisso tra il 1923 e il 1928. Non è un diario della Grande Guerra, ma il racconto di un’esperienza vissuta come avventura, non come sfida eroica. Gli occhi sono quelli di un giovane, né antimilitarista né nazionalista, per il quale la cognizione della morte e del dolore, fino a quel momento ignota, è l’occasione per tornare all’Eden dell’infanzia perduta. Saranno presentate letture scelte per rendere omaggio a questo emblematico scritto, capace di dipingere magistralmente percezioni e momenti della vita e della guerra in quei tremendi giorni.  

Sabato 23 maggio - Villa Patt (Sedico, BL) - Ore 16.30 Visita guidata della Villa e del Museo Storico del 7° Reggimento Alpini - Ore 18.00 “Il Piave prima e dopo la Grande Guerra” Antonio Rusconi, Università di Venezia “Al 24 maggio” Lettura di Pino Costalunga con accompagnamento musicale di Canzoniere Vicentino “Al 24 magio da Asiago andare a Gallio...” è il primo verso di un canto, probabilmente di cantastorie registrato in Val di Posina (comune di Arsiero in Provincia di Vicenza) da un vecchio ex minatore, primo testimone di una lunga serie di racconti in musica raccolti una ventina di anni fa da testimoni oculari della Prima Guerra Mondiale, fra i quali alcune donne che ricordavano quella Guerra come fosse accaduta pochi giorni prima. Lo spettacolo è un insieme di queste storie popolari, storie d’autore e canzoni, alcune dell quali ormai entrate a far parte della storia musicale della Grande Guerra, intende offrire una prospettiva di quello che è stata questa immane tragedia.  

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