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A cent'anni dalla nascita di Gianni Rodari, Fondazione Aida di Verona, The Bernstein School of Musical Theatre di Bologna e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento desiderano rendere omaggio al grande scrittore con un'opera  musicali che entusiasmerà migliaia di famiglie.

 

Favole al Telefono è una “fiaba in musica” dedicata a tutta la famiglia che raccoglie alcune delle più celebri favole e filastrocche di Gianni Rodari inserendole all'interno di una trama completamente originale in grado di parlare ai bambini di oggi e a quelli di allora, che sono poi i genitori di oggi.

 

Ed ecco che finalmente rimettendo in funzione quei vecchi telefoni pieni di storie anche la fantasia e la poesia si potranno risvegliare.


DATE TOURNEE

  • 16 dicembre: Auditorium Santa Chiara (Trento) -  prevendita QUI
  • 05 gennaio: Teatro Nuovo (Verona) - link QUI
  • 30 gennaio - 1/2 febbraio: Teatro Manzoni (Milano) - prevendita QUI

LO SPETTACOLO

Favole al Telefono è una “fiaba in musica” dedicata a tutta la famiglia che raccoglie alcune delle più celebri favole e filastrocche di Gianni Rodari inserendole all'interno di una trama completamente originale in grado di parlare ai  bambini di oggi e a quelli di  allora, che sono poi i genitori di oggi. 

Sono storie quelle di Rodari che non conoscono il passare del tempo, che conservano immutate le doti originali di eleganza, di ironia, di freschezza che da sempre costituiscono i punti di forza di quella inesauribile capacità di invenzione che Rodari sapeva coniugare con la puntuale, seria e civile osservazione della realtà contemporanea. 

Ma dove saranno finite oggi le storie piene di fantasia che, appunto, il ragionier Bianchi di Varese, rappresentante di commercio degli anni Sessanta, era solito raccontare al telefono alla sua bimba ogni sera prima che questa si  addormentasse? Che fine hanno fatto le dolcissime strade di cioccolato? Lo squisito palazzo di gelato di  Bologna? Le tabelline paradossali? E tutti quei bizzarri personaggi come lo Stragenerale Bombone Sparone Pestafracassone e la sua guerra delle campane o Re Mida che non riusciva più a dormire e a mangiare perché ogni cosa che toccava diventava d’oro? 

Forse tutte queste storie sono rimaste intrappolate proprio nel telefono, perdute nei suoi fili,  incastrate in qualche strano meccanismo e non riescono più ad uscire. Del resto oggi i telefoni sono completamente cambianti.  E' giunto finalmente il momento  di liberarle e di farle tornare a vivere. E gli unici  in  grado di renderlo  possibile sono proprio loro, i  protagonisti  della nostra storia: gli  Aggiusta Telefoni!


TRAMA

Giovannino, un ragazzino particolarmente curioso e dalla spiccata fantasia, ha ritrovato in cantina il vecchio  telefono  della mamma; proprio  quel  telefono  al  quale, quando  era bambina, il nonno era solito chiamarla per raccontarle ogni sera una favola prima di  dormire. Ma dove saranno finite tutte queste storie che la mamma ormai non ricorda più si domanda Giovannino. Forse sono  ancora lì dentro, conservate nella memoria del telefono. Ma quello strano apparecchio è così complicato con quella strana tastiera a disco e non funziona come il suo smartphone dove tutte le cose come le foto, la app, ecc. sono sempre facilmente accessibili. E così, per farsi aiutare, Giovannino ha deciso di portarlo a far riparare in un vecchio  negozio di  telefoni  usati: gli Aggiusta Telefoni. Qui incontrerà quattro strani personaggi (lo scorbutico Conte Cornetta, la bizzarra Madame Phonè, la stralunata Biancapagina e l'intraprendente Gettone) grazie ai  quali  le favole torneranno magicamente a prendere vita sulla scena sotto forma di canzoni, di racconti, di filastrocche, di piccoli numeri di varietà e in questo modo si potranno risvegliare anche la voglia di inventare e di giocare con la fantasia, forse anche loro ormai da troppo tempo rimaste addormentate.

 


LE MUSICHE

 

Le favole dove stanno? 

Ce n'è una in ogni cosa:

La favola sta lì dentro

da tanto tempo, e non parla:

è una bella addormentata

e bisogna svegliarla.

 

Così cantava Lucia Mannucci, celebre voce femminile del leggendario “Quartetto Cetra”, in una poesia di  Gianni  Rodari  dal  titolo Le favole dove stanno? Ed è proprio ispirandosi al garbo e alla delicatezza del  Quartetto Cetra e ai loro brani orecchiabili dai testi allegri e divertenti ma con arrangiamenti raffinati, che le favole torneranno a prendere vita sulla scena in un vero e proprio  carosello musicale. Ed ecco che finalmente rimettendo in funzione quei vecchi telefoni pieni di storie anche la fantasia e la poesia si potranno risvegliare. 


IL CAST

L'adattamento teatrale e la regia sono  firmati  da Raffaele Latagliata, che ha alle spalle un lungo percorso professionale come attore e regista sia nel teatro di prosa che in quello musicale, il quale ha curato anche la drammaturgia originale insieme a Pino Costalunga, autore esperto di letteratura per l'infanzia. 

Le musiche dello spettacolo, tutte originali, sono state composte dal  Maestro Valentino Corvino, che ha messo la sua esperienza di musicista e compositore classico al servizio di uno spettacolo che si diverte a giocare con i vari  generi  musicali restituendoli in una chiave estremamente fresca e accattivante.

Il cast, composto da Massimo  Finocchiaro (Giovannino), Andrea Rodi (Conte Cornetta), Giulia Ercolessi ( Madame Phonè), Francesca Ciavaglia ( Biancapagina) e Nicholas Rossi (Gettone), ha avuto  la direzione musicale di  Shawna Farrell, direttrice della “BSMT-Bernstein School of Musical Theater”  e considerata a tutt'oggi la più accreditata esperta in materia di musical in Italia.

Completano il team creativo Andrea Coppi per le scenografie,  Antonia Munaretti per i costumi,  Elisa Cipriani e Luca Condello , ballerini solisti del Corpo di ballo dell'Arena di Verona, che hanno ideato le coreografie e Matteo Mirandola (aiuto regista). 

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