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produzione: Fondazione Aida da un'idea di: Flora Sarrubbo e Joe Chiericati con: Flora Sarrubbo/Marina Fresolone e Federico Vivaldi/Filippo Garlanda musiche: Joe Chiericati tecnico audio: Riccardo Carbone/Simone Meneghelli tecnico luci: Claudio Modugno illustrazioni: Andrea Lacagnina regia: Flora Sarrubbo
Ispirato alle suggestioni di Dickens, Rodari e di autori contemporanei
Nella cittàincuituttosibutta a finire nella bocca del Grande Divoratore sono anche le parole dei libri sul Natale. I personaggi dei librimaipiùletti non riescono per questo, a proferire frase che sia sensata e raccontano filastrocche al contrario, cantano canzoni natalizie parlando dell'estate, persino i personaggi del presepe non riescono più a comunicare e cercano di farlo attraverso un assurdo gioco di gesti e suoni. Una vera e propria babilonia di frasi sconnesse, parole inventate, rime storpiate. Il Grande Divoratore orchestra questo disordine e i personaggi dei librimaipiùletti eseguono impazziti una sinfonia assurda di fonemi, onomatopee, nonsense. Saranno un Vecchiodallabarbalunga e una Vecchiadalpiedestorto a estrarre dal Grande Divoratore le parole perdute e a ricucirle pazientemente. Mentre la Grande Coperta delle parole viene cucita, come d'incanto i personaggi tornano a raccontare le loro storie, a giocare con le loro filastrocche, a cantare le loro canzoni É la notte del 24 Dicembre.
Lo spettacolo nasce dall'idea di raccontare storie partendo dal gioco delle parole perdute, le parole che private della possibilità di avere un senso, non esprimono più il significato del Natale. Il Natale ritrovato è il Natale raccontato, cantato, tramandato. Partendo dal caos nelle quali si sono perse, le storie tornano ad essere raccontate grazie a due personaggi, nei quali è facile identificare le figure più vicine ai bambini della tradizione natalizia, ma che assumono caratteristiche quasi clownesche nei ritmi e nei movimenti.
Elemento fondamentale dello spettacolo sarà la musica, alla quale sarà affidato il compito di accompagnare i giochi di parole iniziali e le canzoni che faranno parte della narrazione delle storie natalizie.
Lo spettacolo ha ricevuto nel dicembre 2011 il prestigioso riconoscimento del "Premio Teatro delle famiglie 2011".
“La coperta di Natale” è dedicato a tutti i bambini che iniziano a giocare con le parole, con l'augurio che possano difenderle come il bene più prezioso. Non richiedendo particolari esigenze sceniche, lo spettacolo può essere proposto all'interno di teatri, biblioteche e scuole. È inoltre a disposizione del pubblico il cd della fiaba sonora dello spettacolo.
tenica utilizzata: teatro d'attore fascia d'età: 4-10 anni durata: 50 minuti esigenze tecniche: palcoscenico 8x7x5 m; oscurabilità necessaria; quadratura nera con quinte; carico elettrico 20 Kw; montaggio 4 ore; smontaggio 3 ore |